18.12.09

Natale con i (cazzi) tuoi

18 Dicembre 2009, ore 12:30.

Finisce l'ultimo giorno di lavoro dell'anno 2009.

Cominciano le ferie.

Nel mio immediato futuro, un venerdì, 16 sabato consecutivi, 1 domenica.

E mai come quest'anno non sento il bisogno di staccare la spina. Il periodo tra la fine delle ferie estive e oggi è stato così pieno di eventi, lavorativi e non, da non avermi dato il tempo - paradossalmente - di annoiarmi o di stancarmi.

Non sento il bisogno di staccare la spina, ho voglia di godermi la libertà, che è cosa prodondamente diversa.

E mi spiace per i miei, tutti, nipotino compreso, ma non ho nessuna intenzione di piegarmi agli "obblighi" istituzionali delle feste.

Li vedrò, senza dubbio... non immagino 18 giorni senza vedere Ludovico, ma... spero che non mettano se stessi nell'imbarazzante situazione (nella quale io peraltro mi trovo spesso, ma non con loro) di fronteggiare una serie potenzialmente infinita di "no" ai vari inviti che dovessero arrivarmi da loro.


Perché mai come ora ho voglia di fare quello che mi va davvero.

Ok, lo confesso, forse è un bisogno, ma non mi pare uno di quelli di cui vergognarsi.

E anche se lo fosse... chi se ne frega :)



18 Dicembre 2009


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