22.11.10

Endless day

Prendi un giorno di un periodo letteralmente così così, un po' buono e un po' meno buono

Mettici un orario di lavoro dalle 8:00 alle 17:45, con 10 minuti di pausa pranzo alle 14:00.

Aggiungi acquistare una palla da calcio di spugna, portarla a tuo nipote uscendo da lavoro, giocare un po' con lui e poi riprendere la via di casa con la moto, ché i tuoni minacciano pioggia.

Considera che la giornata è scivolata via un po' così, né bella né brutta, vissuta senza aggrottamenti di fronte ma al contempo senza sorrisi.

Tieni a mente che il detto "tanto tuonò che piovve" ha una sua ragione d'essere, e oggi l'ha mostrata in tutta la sua umida essenza... con la pioggia che si manifesta, mentre sei in moto vestito come un astronauta demodè con i tuoi orrendi pantaloni antipioggia azzurri...

...e in quel momento, proprio nel momento in cui inizia a diluviarti sopra, in un turbinio di stop e frecce resi amorfi e scintillanti dalle gocce di cielo sulla visiera, il tuo lettore mp3 inizi a suonare, in modalità random, The Rain Song dei Led Zeppelin.





Poi uno si chiede perché sorridi...



22 Novembre 2010

Nessun commento: