24.10.06

Inquietanti interrogativi esistenziali

L'albero umano - 24.10.2006

Ammettiamolo, tutti ce lo chiediamo almeno un paio di volte al giorno: ma gli alberi fanno la cacca? Penso che possiamo concordare, dopo anni di esperienza su questo globo terracqueo, che ci sono tre condizioni essenziali per fare la cacca: 1) essere in vita; 2) cibarsi di qualcosa; 3) avere un orifizio atto alla deposizione.
In effetti, sintetizzando quanto postulato nel primo principio della termodinamica, "nulla si crea e nulla si distrugge... tutto si trasforma". Ecco, in questo caso il cibo si trasforma... in cosa?
Riflessione dedicata a tutti coloro che, per motivi religiosi o filosofici, hanno una concezione antropocentrica del mondo e della vita: si parla spesso di un essere asseritamente superiore, l'essere umano appunto, che sarebbe stato posto al vertice della catena alimentare e, soprattutto, al vertice della piramide dello sfruttamento potenziale dell'ambiente.
Essere superiore...
Già il fatto che le piante e gli alberi siano intrinsecamente e strutturalmente impossibilitati a muoversi e fare danno... in estrema sintesi il fatto che non possano andare in giro a rompere le palle al pianeta e ai suoi abitanti... già questa loro enorme qualità secondo me dovrebbe fare riflettere sulle reali gerarchie a questo mondo.
Ci si aggiunga che le piante e gli alberi, hanno come sottoprodotto della fotosintesi clorofilliana, cioè del proprio processo di nutrizione, ossigeno... essenziale per la nostra esistenza. E noi, cosa "sottoproduciamo"?
Ecco... adesso venitemi a parlare dell'essere umano come essere superiore... se ne avete il coraggio :)

(nella foto: un curioso ed inquietante caso di mutazione genetica... l'albero umano)

1 commento:

zanzarina ha detto...

sono ovviamente daccordo con quanto detto..anche se..unica nota..sarò ripetitiva,sarò fissata,avrò problemi psichici (ma questo lo sanno tutti)..con tutto il rispetto per gli alberi...io preferisco le amebe!