15.2.08

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Ultimamente ricordo i miei sogni.

Sarà che avere parlato si sogni e ricordi con degli amici ha smosso la cosa, sarà che da poco il nucleo di una piccola cometa di depressione mi è transitata sotto il sedere, e sebbene ora sia meno di un puntino lontano all'orizzonte sono ancora nella parte finale della scia...

Potrebbe sembrare una notizia banale, ma io di regola ricordo una media di due sogni l'anno, e in maniera confusa peraltro.

Prima quei pochi sogni che ricordavo erano così allegorici da sembrare una sfilata di carri di un carnevale di pazzi.

E invece per adess
o i miei sogni sono realistici. Direi quasi oscenamente banali.

Anni fa sognai di entrare in possesso di un sacchetto di polvere bianca... sembrava cocaina... la versavo in una bacinella blu,
aggiungevo dell'acqua e si formava una schiuma, dalla quale uscivano maiali vivi e sorridenti.

Per ora invece sogno di cose concrete, come ad esempio di non aver ancora subìto l'operazione al ginocchio e di doverla affro
ntare, o di essere in auto e non trovare parcheggio...

Il trionfo della concretezza.


Ma dico io, non ricordo mai i miei sogni al risveglio e una volta che mi capita un periodo così produttivo in termini di rimembranze, mi devono capitare 'sti sogni idioti?

E' per questo che mi sono deciso a mandare una email di protesta al mio subconscio.


Ecco il testo dell'email.

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Da: Maxdog
a: maxdog@subconscio.it

oggetto: reclamo

testo:

Gentilissimo Subconscio,

è la parte cosciente che le scrive in merito ai sogni da Lei realizzati nell'ultimo periodo.
Ricordo distintamente che parte del contratto sottoscritto in utero mi impegna ad accettare i sogni per quello che sono, senza possibilità di reclamo, dal momento che ho ceduto il lato creativo delle atti
vità notturne a Lei, ma mi pare giusto ricordare come parte essenziale del processo creativo e di formazione della percezione della realtà risieda proprio nella parte incosciente da Lei gestita.

A tal riguardo la prego di voler provvedere quanto prima a ripristinare un servizio di sogni che possa rispondere alle mie esigenze di sconclusionatezza e illogicità.

Tengo a sottolineare il carattere di
urgenza della presente richiesta.

In mancanza di riscontro positivo mi troverò costretto a disdire il mio abbonamento alle Sue produzioni.

Cordialmente, Maxdog.

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Dopo qualche giorno, controllando l
a casella di posta elettronica, ho visto che mi è arrivata una risposta, che riporto qua di seguito.

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da: maxdog@subconscio.it
a: maxdog

oggetto: re:reclamo

testo:


Gentile Maxdog...


ma va caca...


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...

Siamo messi bene.


15.2.2008

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